L’assemblea dei soci 2026. Aismac verso il futuro

Sabato 6 giugno si è svolta l’assemblea dei soci tramite piattaforma Zoom. E’ stata un’assemblea importante, all’insegna della partecipazione e delle proposte dei soci.

L’incontro è iniziato con la lettura della relazione della Presidente Marta Cipriani (impossibilitata a partecipare) da parte della Vicepresidente Francesca Ricci. Marta ha messo in evidenza le principali attività del 2025 e quelle ancora in corso – in particolare il convegno di aprile a Roma e il progetto Neurosviluppi-amo. Ha poi esortato i soci a una maggiore partecipazione (QUI il testo della relazione).

E’ seguita l’esposizione del bilancio consuntivo 2025 e di quello preventivo 2026 da parte del Tesoriere Stefano Sonzogni. Il bilancio 2025 si è chiuso con un avanzo di esercizio di circa 12.500 euro, e si prevede che anche il 2026 si chiuderà con un attivo di alcune migliaia di euro (QUI il bilancio 2025). Stefano ha fatto notare che hanno contribuito all’attivo del 2025 il contributo ministeriale legato al progetto SMART e alcune generose donazioni in memoria; mentre a quello del 2026 ha contribuito la generosa devoluzione da parte dell’associazione Tarlov Italia. Per il futuro, bisognerà trovare nuove fonti di entrata.

Molte le domande e le proposte da parte dei soci, provenienti da varie regioni d’Italia (Campania, Emilia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto).

Fra gli argomenti più condivisi:

  • la necessità di attivare ambulatori multidisciplinari nel centro e sud Italia
  • la necessità di far conoscere l’associazione ai pazienti
  • la necessità di far conoscere le patologie e l’associazione ai medici – medici di base, pediatri, neurologi, radiologi…
  • l’importanza di azioni di sensibilizzazione nelle scuole
  • l’importanza di una raccolta fondi “ambiziosa” che superi gli attuali limiti operativi
  • l’importanza di intensificare la presenza sui social e di condurre una azione comunicativa capillare, in particolare per la raccolta del 5×1000

Molti soci presenti si sono proposti di collaborare per attività specifiche (es.: distribuzione di materiali informativi), ma si è convenuto sulla necessità che gli aspiranti volontari conoscano più da vicino i settori di attività dell’associazione. Pertanto la riunione si è conclusa con l’impegno da parte del consiglio direttivo di predisporre una mappa di attività e bisogni dell’associazione e di fissare una riunione a breve per confrontarsi con gli aspiranti volontari.

Grazie di cuore a tutti e arrivederci a prestissimo.