Ipertensione Intracranica Idiopatica (IIH) o Pseudotumor cerebri (PTC)

DEFINIZIONE

L’Ipertensione Intracranica Idiopatica (IIH), talvolta chiamata con la vecchia definizione di Ipertensione Intracranica Benigna (BIH) o Pseudotumor cerebri (PTC), è un disturbo neurologico caratterizzato da un aumento della pressione intracranica (pressione attorno al cervello) in assenza di un tumore o di altra patologia. La IIH viene diagnosticata con una scansione cerebrale (per escludere altre cause) e una puntura lombare; la puntura lombare può anche offrire un sollievo provvisorio e talvolta permanente dai sintomi. Alcuni rispondono all’impiego di acetazolamide ma altri, per alleviare la pressione, hanno bisogno di un intervento chirurgico. Questa situazione si può verificare in persone appartenenti a tutte le fasce di età, ma si riscontra più comunemente in donne tra i 20 e i 40 anni, specialmente se obese.

SINTOMI

I sintomi principali sono:

  • Mal di testa
  • Nausea
  • Vomito
  • Tinnito pulsatile (suoni percepiti nelle orecchie, che si avvertono alla stessa cadenza delle pulsazioni)
  • Visione doppia
  •  Altri sintomi visivi.

TRATTAMENTO

Lo scopo principale della terapia dell’IIH è la prevenzione della riduzione visiva e della cecità, nonché il controllo dei sintomi. L’IIH si cura soprattutto riducendo la pressione del CSF (fluido cerebrospinale) e, ove possibile, con la perdita di peso. L’IIH si può risolvere dopo un trattamento iniziale, può far registrare un miglioramento spontaneo (anche se può sempre ricomparire in seguito), o può continuare come disturbo cronico. Altre alternative di cura sono:

  • Puntura lombare (normalmente sconsigliata per pazienti con Chiari)
  • Farmaci
  • Stent del seno venoso
  • Intervento chirurgico.

In mancanza di cure, l’IIH può provocare il rigonfiamento del disco ottico e la conseguente perdita di vista.

 

Testo tratto dal sito Chiari Connection International

 

Ultimo aggiornamento: gennaio 2017