A chi rivolgersi

Il percorso ideale prevede che, in presenza di sospetto di CM1 e/o SM, ci si rivolga a un neurologo, lo specialista che deve valutare la situazione neurologica generale, la necessità di approfondimento del quadro diagnostico con ulteriori esami e l’eventuale opportunità di far effettuare al paziente altre visite specialistiche. Se la situazione complessiva lo suggerisce e i sintomi sono invalidanti, il neurologo consiglierà il consulto di un neurochirurgo che valuti l’opportunità e le conseguenze di un intervento chirurgico.

In realtà nella maggior parte dei casi accade che il paziente venga inviato direttamente dal neurochirurgo, che viene tuttora considerato come lo specialista di riferimento per le nostre patologie.

In ogni caso è estremamente importante rivolgersi a specialisti con esperienza specifica: consultateci per avere delle indicazioni in merito.

E’ importante sapere che i Presìdi (Centri) regionali di diagnosi e cura per la Sindrome di Arnold Chiari, istituiti in quasi tutte le Regioni sulla base del D.M. 279/2001 (v. Le malattie rare e la legge) non sono generalmente attrezzati per far fronte a tutte le necessità dei pazienti, ma sono solo indicati per una prima diagnosi e per il rilascio della certificazione finalizzata all’esenzione dal ticket sanitario (l’elenco completo dei centri è sul sito del Centro Nazionale Malattie Rare a questo link).

Ultimo aggiornamento: maggio 2016